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Caffè freddo, espresso rinfrescante

Caffè freddo

Tra le bevande sicuramente più amate dagli italiani vi è il caffè freddo.

Il caffè freddo d’ispirazione spagnola, in Italia è una bevanda tipica salentina, consumata principalmente nelle Province di Taranto, Lecce e Brindisi. Il caffè freddo è comunemente chiamato caffè in ghiaccio perché servito in un bicchiere di vetro con dei cubetti di ghiaccio all’interno.

Una versione più casalinga è invece il tipico caffè freddo preparato con la Moka.La versione valenziana del caffè in ghiaccio, chiamato Caffè del Tiempo, è più antica di quella salentina, è trova nella ricetta originale delle differenze sostanziali, come l’accompagnamento con una fetta di limone, e l’utilizzo del ghiaccio tritato, preferendolo a quello a cubetti.

Come si prepara il caffè freddo

Il caffè freddo ha una preparazione molto semplice, si fa un espresso normale in una tazzina da caffè, si zucchera a piacimento e si versa successivamente nel bicchiere contenente due o tre cubetti di ghiaccio.

Mescolando lo zucchero precedentemente ci assicuriamo che si sciolga e che si unisca al caffè, inoltre non dobbiamo versare il caffè direttamente nel bicchiere con il ghiaccio poichè l’escursione termica tra caldo è freddo non solo rischierebbe di danneggiare il bicchiere di vetro, e farebbe spaccare il ghiaccio facendo fuoriuscire troppa acqua, ma provocherebbe anche la perdita dell’aroma del caffè che invece vogliamo conservare.

La variante caffè soffiato

Caffè soffiato

Il caffè in ghiaccio, può essere servito anche in altra modalità, questa prende il nome di caffè soffiato, per avere questo risultato, basterà seguire il procedimento della bevanda originale, e una volta versata nel bicchiere di vetro avvicinarla all’erogatore di vapore e vaporizzare leggermente al fine di ottenere una lieve schiumatura.

Il caffè leccese

Nel territorio salentino, in ultima accezione, è stata messa a punto un ultima ricetta, più soddisfacente al palato, il caffè leccese, che prende il nome dal capoluogo di provincia dove è stato inventato, è un caffè in ghiaccio servito con l’aggiunta dello sciroppo di latte di mandorle.

In questo caso, viene versato nel bicchiere di vetro oltre al ghiaccio, lo sciroppo, l’espresso uscito caldo dalla macchinetta infine viene versato all’interno senza aggiunta di zucchero, si mescola il tutto e si beve.

Caffè leccese

La mandorla conferisce al caffè un sapore molto dolce, ma allo stesso tempo non ne sovrasta l’aroma amaro classico dell’espresso.

Caffè Freddo preparato a casa

Il caffè freddo preparato in casa invece, subisce un procedimento più lungo, si prepara la moka e si fa uscire un caffè non troppo ristretto, di solito si preparano bottiglie da mezzo litro, o da un litro massimo. Per raggiungere la quantità desiderata bisogna fare all’incirca sei caffettiere da  4 tazze per un litro di caffè.

Man mano che è pronta una caffettiera versiamo il caffè in un recipiente e mischiamo mezzo cucchiaino di zucchero per ogni tazza di caffè,  terminato di fare il caffè mescoliamo un ultima volta assicurandosi che lo zucchero si sia amalgamato bene al caffè, e con l’aiuto di un imbuto versiamo il caffè in una bottiglia di plastica, si possono usare le bottiglie di acqua vuote e riponiamo il caffè nel frigo.

Questa soluzione può essere un valido aiuto, soprattutto d’estate quando il caldo ci impedisce di accendere i fornelli del gas, o comunque per dissetarsi con una bevanda energetica e naturale.

Caffè freddo e caffeina

La caffeina contenuta nel caffè freddo è sempre la stessa dunque, anche se viene più semplice berlo, bisogna moderarne l’assunzione.Un ultima versione del caffè freddo, sia essa casalinga o al bar, è la granita di caffè, a casa la preparazione è identica a quella del caffè freddo, l’unica differenza e che invece di riporlo nel congelatore lo riponiamo nel freezer, non si deve congelare del tutto, dopo un paio d’ore lo possiamo uscire, lasciarlo stemperare e berlo.

La granita di caffè

Per il caffè in granita, si consiglia di non farne un litro per volta ma di limitarsi ad una bottiglietta piccola, perché se non consumato per tempo, rischia di perdere il sapore originale.

Granita di caffè

Il caffè in granita al bar, invece viene preparato con l’ausilio di un granitore, solitamente la sera prima di chiudere o la mattina prima d’iniziare il servizio, si fanno molti caffè lunghi nelle tazze del cappuccino, si versano in un secchio e si mescola lo zucchero, qui contiamo un cucchiaino per tazzina, finito il procedimento si versa il liquido nella granitiera che porterà il caffè alla giusta consistenza.

Il caffè dimostra tutto il suo gusto anche nella sua versione fredda, è l’ideale, soprattutto nelle zone balneari è perfetto da consumare in spiaggia. Molto spesso si può accompagnare con frutta fresca di stagione come le pesche, le ciliegie, nespole e uva, dalle mandorle sbucciate, e dal cocco.

Può essere accompagnato anche da dolci estivi come la cheasecake, torte gelato, cioccolata fondente, e mousse alla vaniglia. Una bevanda ottima dunque per dissetare e per accompagnare i dolci momenti delle soleggiate giornate estive.

 

   

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