Templates by BIGtheme NET
Home / Caffè e benessere / Caffè e prostata, sfatiamo ogni mito

Caffè e prostata, sfatiamo ogni mito

prostata 1

I problemi alla prostata vengono associati anche a una cattiva dieta e alimentazione in generale. Per chi ha problemi alla prostata si è consigliato sempre di evitare alimenti piccanti, fritti, alcol e fumo e anche il consumo di caffè.

Infatti, fino a poco tempo, e in buona parte ancora oggi, si pensava che un consumo eccessivo di caffeina potesse causare problemi e malattie prostatiche. Quindi il caffè, sarebbe la prima bevanda da eliminare insieme all’alcool per non incorrere in malattie alla prostata.

Da qualche tempo però, alcune ricerche hanno sovvertito questo pensiero, dichiarando, addirittura, che il caffè non provochi danni alla prostata, ma che anzi il consumo di questa bevanda possa essere un fattore determinante nella prevenzione del tumore alla prostata.

Il tumore alla prostata colpisce sempre di più principalmente gli uomini al di sopra dei 50 anni, e se non scoperto in tempo, questo può portare anche alla morte del paziente.

Durante uno studio, condotto alla Harwad University e pubblicato sul Journal of the national cancer institute, sarebbe stato riscontrato che gli uomini che consumano più caffè rispetto a chi non ne consuma sono meno a rischio di sviluppare un tumore prostatico.

Quindi, secondo lo studio condotto dai medici della Harwad University, il caffè non sarebbe dannoso anzi sarebbe un metodo di prevenzione, per evitare l’insorgere del tumore. Questa teoria, basata su una ricerca approfondita non trova ancora la sua conferma al 100%, oltre che ha scosso molto la comunità scientifica che ha sempre sconsigliato l’assunzione di caffeina ai malati alla prostata.

Lo studio, è stato condotto su circa 45,000 mila uomini americani controllando il loro consumo di caffeina dal 1986 sino al 2006, quindi vent’anni di studio, dedicati ad una ricerca che potesse negare che il consumo di caffè danneggi la prostata.

Lo studio, afferma, però che non è la caffeina contenuta all’interno della bevanda ad avere questo potere di prevenzione, ma bensì il caffè stesso, e quindi anche decaffeinato, a poter con le sue componenti aiutare gli uomini a mantenere una prostata sana. Secondo i ricercatori, la dose giusta sarebbe costituita da ben 6 tazze di caffè americano al giorno, una dose forse eccessiva, che a causa degli alti contenuti di caffeina, potrebbe comunque agire negativamente sulla salute dell’individuo.

prostata 2

Il consiglio sarebbe, di consumare si, sei tazze di caffè al giorno, ma di prediligere la versione decaffeinata, proprio per non assumere livelli altissimi di caffeina, che potrebbero portare un soggetto ipersensibile o con cardiopatie latenti ad avere un pericolo infarto, o dei problemi di tachicardia. Considerando, che nell’alimentazione ci vuole sempre moderazione per non incorrere in pericoli per la salute, un consumo normale di caffè al giorno, quindi non dovrebbe dare problemi a chi soffre di malattie alla prostata.

Inoltre, s’è confermato che il caffè possa prevenire il cancro alla prostata, sarebbe meglio assumere tisane di caffè verde, che è riconosciuto per avere livelli di caffeina minori rispetto al caffè tostato, e quindi al classico caffè nero.

Inoltre, bisogna considerare, che anche se il caffè potesse operare nel fattore della prevenzione, questo non vuol dire che il suo consumo non possa essere vietato a soggetti che mostrano altre patologie oltre a quelle legate alla prostata. Quindi, in ogni caso e sempre bene seguire le indicazioni del medico curante.

   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *