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Macchina del caffè, acquisto o comodato d’uso? Cosa preferire?

Macchina caffè espresso

In molti ambienti il caffè è quasi indispensabile. In ufficio è un’ottima scusa per fare una pausa e rilassarsi due minuti, in casa è un piacevole momento gustoso, in un bar è di fondamentale importanza per la sua sopravvivenza.

Ma è sempre possibile acquistare la migliore macchina per il caffè in circolazione? Ovviamente no, non sempre si hanno dei soldi da investire per questa possibilità.

Ciò nonostante moltissime aziende vanno sempre di più incontro ai loro clienti, trovando soluzioni nuove e innovative. Una di queste è il cosiddetto “comodato d’uso”.

Vi piacerebbe avere la macchinetta dei vostri sogni gratis? Allora leggete bene quest’articolo che vi spiegherà ogni dettaglio di questa possibilità e soprattutto vi permetterà di capire se non accontentarvi ed effettuare un comodato d’uso o se è preferibile accontentarsi e acquistare, poiché la prima formula non conviene per nulla.

Macchine caffè in comodato d’uso, un concreta opportunità

Innanzitutto per arrivare ad una conclusione è necessario capire perfettamente cos’è il comodato d’uso.

Il comodato d’uso può essere definito anche come un “contratto di prestito”; ovvero un vero e proprio contratto in cui un comodante consegna al comodatario un bene mobile, in modo che possa utilizzarlo per un determinato periodo di tempo e per uno specifico uso. Questo bene, in questo caso la macchina del caffè, deve essere restituito alla scadenza del contratto.

In tutto questo periodo di tempo il comodatario non dovrà spendere un centesimo per il prestito che il comodante ha deciso di effettuare.

Attenzione al… trucco: consigli per scegliere la macchina da caffè in comodato d’uso

Ariete Konsuelo CappuccinoMa, ovviamente c’è un trucco, altrimenti che interesse avrebbero le aziende produttrici a “prestare” queste macchinette? Il trucco riguarda il caffè, o meglio la spesa per il caffè.

In poche parole l’utilizzo della macchina sarà completamente gratuito ma, dovrete acquistare le cialde, le capsule o il caffè in polvere, solo ed esclusivamente dall’azienda che vi ha fornito la macchina stessa.

Al momento esistono diverse modalità di acquisto del caffè: ci sono le aziende che fissano una cifra minima di spesa al mese e altre che invece lasciano via libera. Ad oggi, la maggior parte dei produttori sceglie la prima formula.

A questo punto si può quindi ripetere la domanda che ci siamo posti fin dall’inizio “macchina del caffè: acquisto o comodato d’uso?”. Si può ripetere questa domanda perché finalmente si ha una risposta.

Macchine caffè in comodato d’uso o acquisto: guida alla scelta migliore

Prima di tutto per capire quello che conviene scegliere è necessario fare qualche conto. Quanto caffè bevete quotidianamente e quindi poi mensilmente? In quale ambiente finirà questa macchinetta? Con i soldi che avete a disposizione quale tipo di macchina potreste acquistare?

Se la macchina sarà installata in casa vostra e nella vostra famiglia viene preparato un solo caffè al giorno, allora forse non è il caso di usufruire del comodato d’uso, ma è il caso di acquistare una macchina semplice e poco costosa.

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Se invece questa macchina sarà inserita in un ambiente domestico o formale dove si producono dai tre caffè in su al giorno, allora forse converrà riflettere sul comodato.

Utilizzando questo sistema di prestito, avrete inoltre anche l’assistenza tecnica completamente gratuita.

Vediamo insieme ora, un esempio di differenza tra l’acquisto di una macchina per il caffè e il comodato d’uso, in un ambiente dove vengono consumati solitamente 4-5 caffè al giorno. Potrebbe essere il classico esempio di un ufficio.

Macchina caffè in comodato d’uso: i costi definitivi

Nel caso in cui decideste di acquistare la macchina dovreste affrontare le seguenti spese:

  • macchina professionale: 200 euro.
  • Costo per cialda: 0,25 euro.
  • Zucchero, bicchieri di carta: 126 euro l’anno.
  • Filtri anticalcare: 27 euro l’anno.
  • Manutenzione: 80 euro.
  • Spese di consegna con contrassegno (se ordinata online): 168 euro

Ciò significa che ogni caffè verrebbe a costarvi mediamente 0,42 euro + Iva.

Sempre in ufficio, con l’utilizzo invece di una macchina per il caffè in comodato d’uso spendereste invece solo i soldi delle cialde.

Quindi calcolando che mediamente una cialda con questo sistema costa 0,38 euro cadauna spendereste circa 693 euro l’anno diviso il numero di persone che la utilizzano.

   

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