Home / Bevande al caffè / Il cappuccino, la colazione di ogni italiano

Il cappuccino, la colazione di ogni italiano

cappuccino screen

In Italia è la bevanda che, da solo o con un croissant, non può mancare a colazione; nel paesi dell’Europa dell’Est è il fine pasto ideale: stiamo parlando dell’amatissimo cappuccino, la bevanda che fonde caffè espresso e latte montato a schiuma in un connubio perfetto.

Il cappuccino è una delle bevande italiane più amate e consumate all’estero, ma in realtà le sue origini non arrivano dal nostro Bel paese; dove nasce allora?

Nascita ed evoluzione del cappuccino

Sembrerebbe, infatti, che la bevanda ha le sue radici in una Vienna di fine ‘600, da parte del frate cappuccino Marco da Aviano; egli fu  inviato in città da parte del Papa per riunire le potenze europee contro l’esercito ottomano che assediava la città, riuscendoci.

Il frate, in seguito, ancora in soggiorno a Vienna, si diresse in uno dei tanti cafè che aprirono all’epoca, grazie ai sacchi di caffè che i Turchi furono costretti a lasciare in segno di sconfitta. Marco da Aviano assaggiò la nuova bevanda ma, trovandola troppo forte, decise di far aggiungere del latte per addolcirne il sapore: l’unione del latte al caffè rese la bevanda di un colore simile al saio del frate cappuccino, “Kapuziner” per la precisione, e così venne battezzata la nuova bevanda.

Possiamo appurare, perciò, che l’origine del cappuccino è austriaca, ma se definiamo la bevanda tipicamente italiana una ragione esiste; infatti, il cappuccino viennese era molto diverso da quello che beviamo oggigiorno. Esso veniva preparato estraendo il caffè col metodo “alla turca” (per scoprire come si prepara il caffè con questo metodo cliccare qui) ed il latte non veniva montato; il cappuccino che conosciamo oggi ha origine intorno agli anni ’30 del 1900, a Trieste e in alcuni territori austroungarici di proprietà italiana, grazie anche all’avvento delle prime macchine espresso.

Oggi, il cappuccino è definita, insieme al classico caffè espresso, la bevanda “made in Italy” per antonomasia, richiestissima nei bar, e non solo: infatti, molti italiani sono diventati  esperti nella preparazione del cappuccino casalingo. Ma come si fa?

Come si prepara il cappuccino in casa

Generalmente, sono 3 gli ingredienti principali per un buon cappuccino:

Ingredienti ed utensili per 1 persona:

  • 125 ml di latte (preferibilmente intero, per una schiuma corposa);
  • 25 ml di caffè;
  • Montalatte elettrico;
  • Zucchero q.b. (generalmente vanno bene da 1 a 3 cucchiaini).

Procedimento:

Innanzitutto, bisogna mettere a scaldare il latte in un pentolino, rendendolo caldo ma non bollente; successivamente, versare il liquido in una ciotola e montare con l’aiuto del montalatte, fin quando la superficie non diventa spumosa e brillante (in caso ne siete sprovvisti, va bene anche la frusta elettrica). Lasciar riposare per 5 minuti il composto.

Adesso, bisogna preparare il caffè col metodo che più preferite (va bene sia con la classica moka, sia quello in cialda o capsula), versarlo in una tazza ed, infine, aggiungere delicatamente il latte.

Il cappuccino può essere guarnito in vari modi: c’è chi preferisce la classica spolverata di cacao in polvere in superficie, chi gradisce di più un velo di cannella in polvere, chi invece preferisce rendere il suo cappuccino più goloso con una noce di panna sulla schiuma.

Montare il latte: infiniti modi

Sono diversi i modi con cui il latte può essere montato: oltre al montalatte ed alla frusta, la scelta ricade spesso sull’ erogatore di vapore, in quanto, spesso, è in dotazione con le macchine da caffè elettriche. Per un buon cappuccino, però, bisogna avere un occhio di riguardo per i piccoli dettagli: in primo luogo, bisogna far andare a vuoto, per un paio di secondi, il getto dell’erogatore; questo perché il getto iniziale sprigiona una piccola quantità d’acqua che potrebbe rendere la nostra bevanda leggermente “acquosa”; montare il latte in un recipiente d’acciaio facendo si che il liquido non trabocchi e bolla troppo; una volta montato, bisogna ruotare il contenitore in senso sia orario che antiorario, per evitare la formazione di bolle d’aria; infine, aspettare un minuto prima di versarlo nella tazza.

Una tecnica sicuramente più pratica prevede l’utilizzo di un barattolo di vetro ed un microonde. In questo caso, bisogna versare il latte all’interno del barattolo, chiudere il contenitore con l’apposito coperchio e shakerare energeticamente per almeno 30 secondi; successivamente, svitare il coperchio e riscaldare per altri 30 secondi il barattolo nel forno a microonde; infine, unire il liquido al caffè.

Un modo “anticonvenzionale” è sicuramente quello che prevede l’utilizzo della bottiglia di plastica: la procedura è estremamente semplice, basta aggiungere il latte all’interno della bottiglia e sbattere con forza finchè non si formerà la schiuma; questo è un metodo che permette di utilizzare sia latte caldo che freddo. Attenzione però: maggiore sarà la quantità di latte all’interno della bottiglia, maggiore sarà il tempo che servirà per far formare la schiuma; quindi, è preferibile aggiungere poco liquido per risparmiare tempo ed energie.

Infine, un utensile che rende facile e veloce la formazione della schiuma è certamente lo sbattitore per latte, che, oltretutto, è anche economico: bisogna soltanto versare il latte in un recipiente in acciaio, immergervi lo sbattitore ed azionarlo per quasi 30 secondi; in poco tempo avrete una schiuma perfetta.

Bimby e cappuccino: la procedura

Oggi, molti non possono fare a meno del Bimby, robot da cucina dalle qualità eccellenti. Ebbene, è possibile preparare un cappuccino perfetto in poco più di 5 minuti:

Ingredienti per due persone:

  • 300 g di latte intero;
  • 1 cucchiaio di caffè solubile;
  • 1 cucchiaio di zucchero semolato.

Procedimento:

Bisogna inserire tutti gli ingredienti all’interno del boccale, far cuocere il tutti a 60° per 5 minuti a velocità 4, infine azionare a velocità 8 per altri 35 secondi.

Adesso, non resta altro che versare la bevanda all’interno di una tazza e gustarla piacevolmente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *